Quotidiano | Categorie: Basket

VelcoFin eliminata e Brcaninovic se ne va

Di Comunicati stampa Giovedi 10 Maggio 2018 alle 11:42 | commenti

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Melisa Brcaninovic lascia la città del Palladio. L'atleta dal doppio passaporto tedesco e bosniaco - la scorsa estate miglior realizzatrice al Campionato Europeo Under 20 di Matosinhos e, durante la stagione, parte integrante della Nazionale Senior di Bosnia&Erzegovina impegnata nelle qualificazioni a Eurobasket 2019 - torna definitivamente a casa, a stagione biancorossa conclusa e nel rispetto degli accordi stipulati ad inizio stagione. Ad attendere la ragazza di Tuzla ci sono gli ultimi esami scolastici da superare per concludere il percorso di istruzione superiore, destinato ad aprirle le porte del cammino universitario.

Firmata da Schio la scorsa estate dopo le splendide prestazioni in Portogallo - miglior realizzatrice della competizione - dallo stesso club arancione Melisa era stata poi “girata” a VelcoFin, con l'obbiettivo di valutarne l'impatto, tecnico e fisico, nel secondo campionato senior nazionale. Quale sarà il suo futuro? Il Famila potrebbe anche riportarla “a casa” nel programma di costruzione del roster impegnato tanto nell'A1 quanto nell'Eurolega della prossima stagione. Ma, più verosimilmente, la nativa di Solingen sembra destinata ad approdare in un club della massima serie - magari da quinto ad ottavo posto - per avere l'opportunità di giocare un nutrito gruzzolo di minuti importanti e maturare adeguata esperienza nella categoria superiore. Così da delinearne le possibilità in ottica futura.

Brcaninovic lascia VelcoFin al termine di un'annata disputata da protagonista assoluta e chiusa non solo in vetta alla classifica realizzatrici del Girone Nord (589 punti segnati, 19 di media partita), ma anche con il riconoscimento di miglior giocatrice del raggruppamento settentrionale. L'impatto della bosniaca nella categoria è stato devastante, soprattutto all'inizio, quando l'ala del 1999 rappresentava una sorta di “oggetto misterioso” per buona parte degli “addetti ai lavori” e, in breve, un rebus di difficile soluzione a fronte di spiccate qualità tecniche unite ad una struttura fisica non comune per il ruolo. Individuata, poi, come il terminale offensivo privilegiato del team affidato a coach Jonata Chimenti, giocoforza “Mel” è stata sottoposta a difese sempre più aggressive e asfissianti che, in alcune occasioni, hanno raggiunto lo scopo di limitarne, parzialmente, il potenziale offensivo. Nelle 31 partite disputate tra stagione regolare e “gara unica” dei Quarti Play-Off, la giovane figlia d'arte - la mamma, Mara Lakic, oltre ad un'infinità di altri successi vinse con i colori di Tuzla la Coppa Campioni di Firenze 1989 a spese della Primigi di Aldo Corno, mentre la zia, Razija Mujanovic, fu tra le artefici dell'epopea Comense degli anni 90 - è sempre partita in quintetto, giocando ben 34,2 minuti per ogni confronto. Le medie? Di tutto rispetto: 42% da 2 (131/312), 31% da 3 (51/167), 82% ai liberi (174/211), più 285 rimbalzi (9.2 di media, 225 difensivi e 60 offensivi), 47 assist, 172 falli subiti (2^ alle spalle di Iannucci - Sud - e 6^ nel rapporto gare giocate/falli subiti) e una valutazione media di 52.7, tanto per dar spazio a qualche cifra. 

 

ECO PROGRAM CASTELNUOVO SCRIVIA - VELCOFIN VICENZA 79-71

ECO PROGRAM: Corradini 7 (2/6, 1/2), Rosso 5 (1/2, 1/7), Katshitshi 17 (5/8, 1/1), Madonna 26 (6/9, 3/5), Vitari, Colli 3 (1/2, 0/3), Ljubenovic 14 (4/7, 0/1), Giacomelli 7 (0/2, 1/3). Repetto, Algeri, Giangrasso e Serpellini ne. All. F. Pozzi

VELCOFIN: M. Destro, Monaco 9 (1/2, 2/5), Mingardo 2 (0/4, 0/1), F. Destro 3 (1/1, 0/2), Stoppa 16 (4/7, 2/4), Gamba (0/2), Ferri 8 (3/4), Brcaninovic 17 (4/8, 0/4), Santarelli 8 (0/4, 2/4), Zanetti 8 (2/4, 0/1), Pizzolato e V. Maculan ne. All. J. Chimenti

ARBITRI: L. Attard di Priolo Gargallo e E. Mura di Cagliari

NOTE: uscite per cinque falli Zanetti (V) al 31'50” (62-50), Katshitshi (EP) al 35'52” (71-60), Giacomelli (EP) al 36'42” (73-63), Ferri (V) al 38'52” (77-71), Santarelli (V) al 39'28” (78-71). Tecnico alla panchina VelcoFin al 25'52” (48-39). Tiri da 2: EP 19/36, V 15/36; tiri da 3: EP 7/22, V 6/21; tiri liberi: EP 20/30, V 23/29; rimbalzi (O+D): EP 43 (13+30), V 31 (7+24); pe-re: EP 11-6, V 10-6; assist: EP 13, V 9. Parziali: 19-14; 13-16 (32-30); 28-18 (60-48); 19-23 (79-71).


TORTONA - Quaranta minuti per sognare di continuare il cammino e per guardare in faccia la dura realtà della stagione che va in archivio. Quaranta minuti di... lacrime e sangue: le prime sono quelle che, silenziose e composte, scorrono lungo più di un volto biancorosso alla sirena finale, il secondo è quello che sgorga copioso dall'arcata sopraccigliare destra di Melisa Brcaninovic e dal cuoio capelluto di capitan Lucia Ferri (rispettivamente 5 e 4 punti di sutura), a testimonianza di una gara agonisticamente intensa e durante la quale nessuno ha lesinato energie fisiche e mentali per aggiudicarsi la posta in palio. Vince Castelnuovo Scrivia, grazie ad un'importante prova di squadra, alla serata da incorniciare esibita da Madonna, alla superiorità sotto i tabelloni (43-31, 13 offensivi) e a quel parziale di 28-18 che, nella terza frazione, assesta una fortissima spallata alla partita. Eco Program accede alla Semifinale del Girone Nord, dove andrà ad incontrare Villafranca sul legno scaligero e a metà della settimana entrante. VelcoFin, dal canto suo, saluta il campionato a testa altissima, con la consapevolezza di aver meritatamente conquistato un posto fisso nei piani nobili della classifica, con la certezza di essere divenuta squadra dopo la rivoluzione copernicana estiva, con l'orgoglio di aver sportivamente “combattuto” sino all'ultimo pallone disponibile e di aver sempre cercato di andare oltre i propri limiti. E se gridano vendetta tanto quei 28 punti concessi alle padrone di casa dopo il riposo lungo, quanto gli errori in fase difensiva, divenuti vera manna per l'attacco piemontese, meritano l'applauso sia il “ritorno” del secondo periodo (dal 30-23 del 7' al 32-30 dell'intervallo) che lo straordinario sforzo prodotto tra 7' e 9' dell'ultimo quarto (da 73-62 a 75-71) che, a 1'40” dai saluti, sembrava poter scrivere una storia dal finale non annunciato.


1° periodo - Zanetti, che capitalizza il cioccolatino servitole da Brcaninovic, e Stoppa dal mezzo angolo aprono i giochi, l'1/2 di Santarelli (1° Madonna) corona lo 0-5 esterno, poco prima che il 2' vada a chiudersi per lasciar spazio alla seconda infrazione di Ferri che, in avvio del 3', forza l'ingresso di Gamba nelle fila delle viaggianti. La prima realizzazione dal campo targata Madonna più due liberi di Ljubenovic (1° Zanetti) danno la stura ad un devastante parziale di 14-0 che, con 4'29” sul cronometro, proietta Castelnuovo sino al 14-5: protagoniste ancora Madonna (tripla sulla persa di Zanetti e 2/2 dalla linea sul 1° Gamba dopo il turnover Stoppa), Katshitshi (più aggiuntivo sul 2° Gamba) e ancora l'ispirata Tayara (9 personali) che attacca il ferro dal palleggio lasciando di stucco la distratta difesa berica. Il tracciante di Federica Destro scuote gli animi biancorossi, i due personali di Brcaninovic e l'appoggio di Zanetti trascinano Vicenza al -4 (16-12) a 2'03” dal mini riposo. Libero Ljubenovic (1° F. Destro), più Corradini e 2/2 Brcaninovic (1° Giacomelli) ed ecco il 19-14 che chiude il tempino.


2° periodo - La linea di fondo, che la bosniaca sfrutta a dovere, conduce VelcoFin ad un possesso pieno di ritardo (19-16, 1'), Giacomelli (2/2) e Madonna confezionano il 25-18 del 4', dopo l'infortunio, non grave, di Katshitshi che, presto, tornerà applaudita sul legno. Maggiore incidenza, invece, ha quello in cui incorre Brcaninovic, che, da una furibonda lotta nel pitturato, esce con il volto sanguinante quando mancano ancora 5'09” al riposo lungo: Melisa abbandona il campo - vi rimetterà piede, con adeguato turbante protettivo, ad inizio del 3° periodo - per le debite cure, Colli mette un solo libero sul 1° di Martina Destro, risponde Stoppa (26-20, 5'28”) che, 18” più tardi, incespica nella terza penalità, offrendo a Madonna la linea della carità per il 28-20. Santarelli dai 6.75 e il piazzato di Madonna ascrivono a referto il 30-23 del 7', cinque punti tutti di Monaco (tripla e jumper in vernice) forzano la sospensione di coach Pozzi sul 30-28 e 2'02” da giocare, con Scrivia che riesce a mantenere inalterato il piccolo margine sino allo scadere.


3° periodo - Lo splendido uso del piede perno di casa Stoppa sancisce la temporanea parità (32-32) in apertura della terza frazione, Madonna punisce in beata solitudine dall'arco (35-32, 1'), ma quattro punti di Ferri nel pitturato certificano il sorpasso VelcoFin con il 35-36 del 3', subito rintuzzato dal drive della solita Madonna. Vicenza si scopre ancora avanti al 4' (37-39), poi cala il buio: parziale castelnovese di 14-0 (Madonna, 2+3 di Rosso, tracciante di Giacomelli, libero Madonna sul tecnico alla panchina biancorossa e sontuoso rimbalzo offensivo trasformato da Katshitshi) e Scrivia avanti 51-39 a 3'56” dall'ultimo mini riposo. Due personali di Mingardo e uno di Zanetti spingono Vicenza sotto la doppia cifra di svantaggio (51-42, 8'), il canestro di Katshitshi e i traccianti liberati da Stoppa e Corradini dicono che le viaggianti sono in ritardo di 12 (60-48), con 28 subiti nel quarto. Troppi.


4° periodo - I primi 2' scivolano via all'insegna di Katshitshi: 2/2 per il 62-48 (2° Santarelli), 4° personale che spedisce Stoppa in lunetta (2/2 e 62-50), tripla del 65-50 all'1'59” con Zanetti già a sedere per raggiunto limite di falli. E' di nuovo la lunga di casa a confermare il +15 (67-52, 4'), Stoppa dall'arco e Brcaninovic in penetrazione sinistra scrivono -10 VelcoFin (67-57), “consigliando” il minuto Eco Program: dal quale escono Giacomelli (2/2 e 69-57, 5'), Brcaninovic (and1, 69-60) e Katshitshi, che beneficia dell'illuminata Madonna per il 71-60 a 4'54” dall'epilogo. Proprio il giovane prospetto torinese saluta anzitempo (5° fallo) la compagnia, fornendo a Brcaninovic il 2/2 del 71-62 (6'), prima che Ljubenovic ristabilisca la doppia cifra (73-62) di margine a 3'47” dall'epilogo. Fatturando, almeno parzialmente, i viaggi in lunetta, VelcoFin ritorna a -9 (73-34, 1/2 Monaco sul 5° Giacomelli al 7'), ma la il coast to coast in solitaria permette a Madonna di ristabilire il +11 (75-64) interno solo 7” più tardi e complice un'altra disattenzione vicentina. La reazione è veemente: 0-7 veneto, che trae linfa anche del 3+2 di Santtarelli dopo i personali della bosniaca, e VelcoFin è lì: 75-71, 1'40” sul display e timeout Castelnuovo, con il team di coach Chimenti che sa di avere poco tempo a disposizione e pari energie da spendere. Dal “minuto”, però, escono il drive di Corradini, 5° fallo e infortunio di Ferri, 5° Santarelli, un paio di liberi e... la qualificazione di casa. 

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